[…] Rimanevano dell’antica arte tre preziosi elementi: i tipi classici, la storia, e le tradizioni tecnico-pratiche del lavoro. Ebbene bastavano questi elementi per rimettere Venezia e l’Italia in possesso dalla parte artistica del vetro, e ridonare alle muranesi officine la persa celebrità. Senonchè questi elementi erano poco noti, oltre che divisi e senza inspirazione, senza indirizzo e senza appoggi. Bisognava quindi raccoglierli, farli conoscere, rianimarli; in una parola bisognava farli valere. […] Zanetti V.,

Il museo civico-vetrario di Murano – monografia del direttore Vincenzo Zanetti, 1881 Oggi le parole dell’abate Zanetti ci sembrano più attuali che mai. L’arte del vetro di Murano ha bisogno di essere fatta valere: salvaguardare e promuovere la tradizione guardando al futuro.